L’evoluzione demografica del Bangladesh nel ventennio 2000-2020 è tra le più sorprendenti. Con un tasso medio di crescita dell’1.28% annuo, la popolazione bangladese è passata dai circa 127 milioni di inizio anni 2000, agli attuali 165, una crescita di circa il 30%. Allo stesso modo il PIL nazionale ha seguito una costante traiettoria al rialzo superando nettamente la soglia dei 300 miliardi di dollari, e facendo registrare un tasso di crescita medio di circa il 10% all’anno. Gli ultimi 10 anni hanno anche visto un’accelerazione significativa del reddito nazionale lordo, attualmente intorno ai 2000 dollari, e chiaro segnale di formazione di una classe media sempre più importante.
Nonostante il settore dei servizi rappresenti la componente dominante del PIL, uno dei comparti che continua a mantenere una posizione di rilievo a livello mondiale è il tessile. Le esportazioni di abbigliamento pre confezionato (Readymade Garment, RMG) hanno raggiunto 19.9 miliardi di dollari nei primi sei mesi dell’anno fiscale 2021-22, un aumento di ben il 28% rispetto ai 15.5 miliardi di dollari nello stesso periodo dell’anno fiscale precedente.
Nello stesso semestre, sono aumentate del 30.8% anche le esportazioni di tessuti, passando da 547 milioni di dollari nel periodo luglio-dicembre 2020-21 agli attuali 716 milioni di dollari.
Stime della World Bank prevedono che l’economia del Bangladesh crescerà del 6.9% nell’anno fiscale 2022-23, spinta dall’aumento dell’export e dal forte rimbalzo della domanda interna.
La stabilità politica di cui gode il paese negli ultimi anni ha giocato un ruolo fondamentale in questa crescita. La Lega Popolare Bengalese (Awami League) attualmente al governo, dovrebbe ottenere la maggioranza dei consensi anche nelle prossime elezioni parlamentari del 2023, assicurando continuità politica allo sceicco Hasina Wajed in qualità di primo ministro.